domenica, gennaio 31, 2010

Missione: organizzazione - part 29



Eccomi di nuovo dopo una pausa dovuta al lavoro.

Durante le utlime due missioni ci siamo occupati della gestione del tempo al lavoro e a casa.
Questa settimana faremo la stessa cosa ma per quanto riguarda il nostro tempo personale e cercheremo il modo di cogliere il massimo dei nostri momenti di relax o di svago.


STEP 1: LISTA DELLE COSE CHE CI PIACE FARE

Come al solito armatevi di carta e penne (computer o mouse se siete più tecnologici!) e stendete una lista delle attività regolari che svolgete nel vostro tempo libero. Per es.:

* shopping
* ginnastica
* yoga/pilates
* navigare in internet
* socializzare
* progetti personali
* nuovo taglio/colore di capelli
* manicure/pedicure
* scrivere
* fare sport
* leggere giornali
* meditazione
* studio
* scrivere lettere
* leggere
* relax
* hobbies


STEP 2: SEMPLIFICARE O ELIMINARE

Scorrete la lista e semplificate o eliminate addirittura tutte quelle cose che non vi soddisfano pienamente. Per es.
§ ascoltare gli audiobook mentre fate i mestieri di casa o mentre passeggiate
§ eliminare eventi sociali (cene, drinks, ecc.) che non vi divertono
§ studiare a distanza per evitare il tempo del viaggio
§ smettere di leggere giornali che non vi soddisfano
§ passare ad un altro tipo di esercizio fisico se il programma che state seguendo non vi fa perdere peso
§ tagliare o ridurre il tempo per internet quando questo non ha un ritorno
§ iscriversi ad un feed o reader in modo da guadagnare tempo nel controllare gli aggiornamenti ai siti interessanti



STEP 3: COMBINARE

Cercate ora gli elementi che è possibile combinare in modo da massimizzare il tempo. Per es.:

° abbinare il tempo della socialità con altri interessi - gruppi di lettura, gruppi dedicati ad hobbies, sport con amici
° guardare la tv mentre fate i vostri esercizi sulla bicicletta da camera oppure mentre eseguite la manicure
° passare ad uno sport che migliora i benefici per il vostro corpo
° se viaggiate su autobus, treno o aereo, sfruttare il tempo leggendo, ascoltando iPod o scrivendo una bozza di progetto/relazione


STEP 4:  ACCUMULARE

Se possibile ora cercate di eseguire l'attività in un solo periodo di tempo. Cioè:

# eseguire tutti gli shopping per abiti nuovi all'inizio o alla fine della stagione
# prendere gli appuntamenti di bellezza (parrucchiere, manicure, massaggi, ecc) tutti nello stesso giorno, possibilmente nello stesso posto
# smistare email, posta, ecc. una volta alla settimana in un momento dedicato solo a questo.

Tutto questo per diminuire i tempi morti e dedicarli a quello che più vi interessa.


COSA FARE E COSA NON FARE
- non preoccupatevi di dimenticare qualche voce nella lista.
- focalizzate la vostra attenzione sulle attività che più vi appagano, ringiovaniscono o vi danno la sensazione di prendevi cura di voi stessi. Concentratevi su queste attività utili al fine di ottenere il massimo da questi esercizi.


OPZIONI
Se avete più di 30 minuti da dedicare a questa missione potete:
* coinvolgere il vostro migliore amico per parlarne insieme e aiutarvi vicendevolmente
* fare questa missione con la persona amata con cui si desideri un rapporto migliore e cercate insieme le attività da fare insieme che possono appagare entrambi.

Ecco qui il timer per i 30 minuti.

Pronti? Partenza... via!

mercoledì, gennaio 20, 2010

Lingue straniere

Non sono molto brava in inglese, anche se mi è necessario per lavoro dove debbo leggere articoli tecnici. Non ho occasione di parlarlo o di ascoltarlo se non quando abbiamo ospiti stranieri in ditta (ed anche questo capita abbastanza raramente).
Per mantenere un pochino aggiornato l'inglese sono a disposizione di chiunque diversi strumenti che, basta solo averne voglia ed un pochino di tempo, possono essere utili allo scopo.

INTERNET
Per eccellenza la maggior fonte di strumenti, esercizi, video, audio che si possa avere!
Considero la BBC uno dei migliori siti dispensatori: al link BBC Learning English trovate proprio tutta una sezione dedicata all'apprendimento di questa lingua così importante. E' divisa in
- General and Business English, articoli vari su lavoro o viaggi, festività, stili di vita, ecc tutti con audio per sentire la pronuncia. Molto interessante la sottosezione "6 minute English" che come dice il titolo stesso sono piccole letture che impegnano pochi minuti.
- Grammar Vocabulary and Pronunciation, sezione dedicata prettamente alla lingua inglese con esercizi, esempi di pronuncia, parole nuove, ecc
- Quizzes, dove imparare l'inglese non è mai stato così divertente
- The Flatmates, se a qualcuno piacciono le sit-com qui ne potete trovare una dove ciascuna puntata dura pochi minuti.
- Community, per contattare altri studenti o amatori della lingua
- For teachers risorse per insegnanti
- Specials, altra sezione che mi piace molto, con la possibilità di reperire ricette di tutto il mondo scritte in inglese da altri lettori
- Download: qui trovate i testi in pdf e gli audio di tutte le sezioni precedenti da scaricare.

Oltre alla BBC altre fonti di audio inglese è YouTube dove digitando le chiavi di ricerca "lingua inglese" oppure "learning english" vengono proposti un sacco di video con lezioni di inglese. Inoltre se siete appassionati di musica potete trovare i video con le parole di molte canzoni così che le potete cantare seguendo il testo e magari impararlo!

Se vi piacciono le news potete collegarvi ai siti della CNN, BBCNews International, ecc.
Altri siti carini trovati nella rete sono:
Simple English News  articoli brevi e di argomenti vari in inglese
Il Mio Inglese sito in italiano con lezioni di inglese
Talk about English, sito dove trovare tanti spunti.

Senza pensare che se avete un hobby potete sempre cercare con google inserendo una parola inglese riferita all'argomento che vi interessa (per esempion "knitting" per chi ama fare la maglia) e vi verrano proposti una serie di link a siti o blog personali dove ampliare l'inglese e imparare qualcosa di nuovo del vostro passatempo!

Esistono anche diversi blog e siti didattici di cui ho già parlato qui.

Da internet è possibile scaricare legalmente ebook. L'elenco di questi siti lo potete trovare qui.



TELEVISIONECon l'avvento dei DVD è possibile vedere i film in lingua originale. Chissà quanti DVD avete in casa e non avete mai pensato che avrebbero potuto essere degli ottimi ausilii per l'inglese! Certo all'inizio può essere difficile seguire il discorso, allora potete aiutarvi con i sottotitoli ma a patto che siano in inglese e non in italiano!
Inoltre col digitale è possibile vedere il canale BBC World che trasmette notizie di vario genere ovviamente in inglese.



LIBRI
Prima di fiondarvi in una libreria specialistica, provate a chiedere a qualche conoscente dei libri scolastici, romanzi in lingua non più utilizzati: sarà felice di liberarsene se non li usa! Soprattutto se sono dei libri scolastici: finita la scuola di solito non servono più. Vanno bene anche libri datati: la lingua inglese non cambia così facilmente! Inoltre non scartate l'ipotesi dei mercatini dell'usato dove si possono trovare i libri in lingua ad un prezzo molto basso.
In edicola è possibile trovare fascicoli dedicati proprio a chi vuole migliorare l'nglese. Non si tratta di enciclopedie ma di giornali, quindi con argomenti di attualità o interessanti, che vengono supportati da CD dove vengono riportate gli articoli, le interviste stampate nella rivista. Di solito queste testate hanno anche un sito internet corrispondente: Speak Up, English 24 (legato al Il sole 24 ore), Spotlight

domenica, gennaio 17, 2010

Missione: organizzazione - part 28


Se settimana scorsa ci siamo dedicati alla gestione del tempo al lavoro, questa settimana ci occuperemo invece della gestione del tempo in ambito domestico.
Come in tutte le altre missioni, avete 30 minuti (ecco il timer)


STEP 1: ELENCO DEI COMPITI
Anche in questo caso, stendiamo un elenco dei lavori domestici.

Per esempio:
- fare la spesa
- preparare pranzo/cena/colazione
- lavare i piatti
- lavare la biancheria
- stendere
- stirare
- fare letti
- pulire la casa
- rammendare gli indumenti
- pagare le bollette
- gestire i documenti
- gestire il tempo coi bambini (seguirli nei compiti, giocare con loro, ecc)
- giardinaggio
- prendersi cura degli animali domestici

STEP 2: SEMPLIFICARE O ELIMINARE
Far scorrerer l'elenco per vedere se è possibile tagliare o snellire i compiti.

Per esempio:
# é possibile far pagare alla banca le bollette in modo da risparmiare tempo?
# é possibile riunire tutte le bollette del mese e pagarle tutte insieme?
# si può pensare di chiamare un giardiniere (con la frequenza che ritenete più opportuna) per sistemare il verde?
# é possibile acquistare una lavastoviglie?


STEP 3: DELEGARE
Ora verificate se c'è qualche compito che può essere eseguito da altri membri della famiglia.

Per esempio:
§ si può insegnare ai bambini a gestire la loro biancheria?
§ si possono creare dei turni per apparecchiare/sparecchiare? Per caricare/scaricare la lavastoviglie?
§ si può prevedere una paghetta per i ragazzi se aiutano a pulire la casa?


STEP 4: ESTERNI
Ora controllate se alcuni dei compiti elencati possono dati a persone esterne per essere eseguiti.

Per esempio:
- avete valutato la possibilità di assumere una colf?
- potete mettervi d'accordo con altri genitori per accompagnare i figli a scuola/attività sportive?


STEP 5: RAGGRUPPARE
Dei compiti rimanenti, verificate se é possibile raggrupparli in modo da eseguirli tutti insieme.

Per esempio:
- raggruppare le commissioni per uscire meno spesso
- é possibile fare shopping online?
- cucinare in grandi quantità in modo da porzionare e congelare.


COSA FARE E COSA NON FARE
# non preoccupatevi di elencare ogni singolo compito: trascrivete solo ciò che fate abitualmente
# focalizzate l'attenzione su ciò che vi occupa tempo, compiti frequenti e ripetitivi, attività irritanti; sono questi i punti che opportunamente ottimizzati vi permetto di guadagnare tempo e denaro.

OPZIONI
Se avete più tempo potete:
* coinvolgere anche gli altri membri della famiglia in modo da dividersi i compiti
* utilizzare il metodo delle paghette per incentivare il coinvolgimento dei bambini


venerdì, gennaio 15, 2010

Autoproduzione


Spesso pensiamo che sia difficile produrre in casa alcuni alimenti di uso comune, pensiamo che occorra aver imparato l'"arte", come per esempio fare il pane. Effettivamente, magari ai primi tentativi, le cose non vanno nel migliore dei modi ma se si ha qualche "dritta", la strada risulta più facile.
Ho trovato in rete articoli per la produzione casalinga di alcuni prodotti. Vi indico i link dove potete trovarli. Si tratta di link diretti alla pagina già pronta per la stampa ma se volete visitare il sito che li mette a disposizione cliccate Peacelink quindi seguite questo percorso Stili di vita > Consigli Pratici > Lo faccio io (per comodità ho già impostato i link).
In realtà gli articoli non appartengono a Peacelink, ma questo sito correttamente ne riporta la fonte originaria (che trovate comunque indicata anche da me nelle parentesi).
I motivi però che mi hanno portato a linkare a Peacelink sono:
  1. è un sito molto interessante che vale la pena visitare in lungo ed in largo 
  2. mette a disposizione una versione stampabile per chi, come me preferisce avere sotto mano le ricette!
Ecco i link:

Il pane a lievitazione naturale o meglio (Peacelink)
I germogli di cereali, legumi e altre specie vegetali: le vitamine fatte in casa (L'erboristeria.com)
Lo yogurt fatto in casa -Ricette con e senza yogurtiera (http://liste.retelilliput.org/wws/info/gas  e Gennarino.org
Per farsi l'aceto in casa... (Peacelink)
Latte di riso fatto in casa (http://www.vegan3000.info/)
Latte di mandorle fatto in casa (http://www.vegan3000.info/)
Latte d'avena fatto in casa (http://www.vegan3000.info/)
Il tofu fatto in casa (la cuoca petulante)
Il seitan fatto in casa (Associazione Uomini Casalinghi)

Per quanto riguarda il pane fatto in casa, vi consiglio un paio di libri che ho letto:

 
More about Il tuo pane fatto in casaMore about Facciamo il pane. Manuale pratico con oltre cinquanta ricette per imparare a fare il pane con il lievito naturale


Il primo, "Il tuo pane fatto in casa" di Alessandro Valli, è ricco di fotografie, il secondo "Facciamo il pane" di Annalisa de Luca, pur non presentando immagini spiega molto bene quest'arte.

martedì, gennaio 12, 2010

Le mie letture



Quest'anno ho letto 17 libri per un totale di 4954 pagine. Un pò pochino, lo so, l'anno prossimo mi impegnerò di più.

Nel 2009 ho letto:
1) L'oro di Napoli, di Giuseppe Marotta
2) Fate i compiti, di Lucia Rizzi
3) Il libro di Pietro, di Pietro Pinti
4) Viaggio a Deltora, di Emily Rodda
5) La bambina che salvava i libri, di Markus Zusak
6) Kitchen, di Banana Yoshimoto
7) Rumori di fondo, di Sergio Paoli
8) Carmilla, di Joseph Sheridan Le Fanu
9) L'ombra del vento, di Carlos Ruiz Zafon
10) Angeli e demoni, di Dan Brown
11) Vivere con lentezza, di Bruno Contigiani
12) Facciamo il pane, di Annalisa de Luca
13) Atlantide, di Clive Cussler
14) Cenerentolo e la collina di cristallo, di Carson Levine Gail
15) La tredicesima storia, di Diane Setterfield
16) Il bambino con il pigiama a righe, di John Boyne
17) Come fare un matrimonio felice che dura tutta la vita, di Giulio Cesare Giacobbe

Ho cominciato:
1) Il simbolo perduto, di Dan Brown
2) Cento regole per motivare te stesso, di Steve Chandler
3) Gestire le persone, di Robert Heller

domenica, gennaio 10, 2010

Missione: organizzazione - part 27



Questa settimana la dedicheremo alla gestione del tempo cercando di semplificarci l'attività lavorativa per essere più produttivi.
Ricordatevi i 30 minuti!


STEP 1: FARE UNA LISTA DEI COMPITI
Prendete carta e penna (o usate il computer) per stendere una lista dei compiti che generalmente eseguite sul lavoro. La lista varia a seconda del lavoro che fate, ma potrebbe includere:
- gestire il personale da noi dipendente
- scrivere report
- contattare altri reparti
- analisi finanziaria
- creare presentazioni
- organizzare
- prendere decisioni
- gestire il capo (assisterlo in alcuni progetti, ecc.)
- gestire clienti/fornitori
- creare prodotti
- ricerche
- rispondere a email


STEP 2: SEMPLIFICARE ED ELIMINARE
Passare l'elenco per vedere se si può tagliare, snellire alcuni compiti.

Per esempio:
* puoi smettere di rispondere a email che non hanno veramene bisogno di una risposta?
* invece di rispondere alle chiamate o alle email man mano che arrivano, si può rispondere a tutti in una volta sola? Oppure si può dedicare un momento della giornata alle risposte?
* se le email chiedono sempre le stesse informazioni, non è possibile creare un FAQ?
* se gestite personale, si possono pianificare riunioni settimanali, bisettimanali o giornaliere per indirizzarne l'operato o rispondere ai loro dubbi in una sessione unica?


STEP 3: DELEGARE
Ora, tra i compiti che rimangono, valutate se c'è qualcosa che potete delegare.

Per esempio:
§ si può istruire un membro giovane per redigere bozze di progetti, report, presentazioni che poi verranno corrette da voi?
§ eseguite delle operazioni che possono essere gestite in modo più efficace da altro personale?


STEP 4: ESTERNI
Ora controllate se qualche compito può essere dato in appalto ad esterni.

Per esempio:
# ci sono società specializzate in alcuni rami che potrebbero svolgere alcuni compiti risparmiando tempo e denaro.


STEP 5: RAGGRUPPARE
Infine, i compiti che vi rimangono possono essere raggruppati insieme per una maggiore efficienza in termini di tempo, denaro e mentale.

Per esempio:
- puoi organizzare intere ore, pomeriggi, mattinate ad un lavoro, riunione o altri lavori in modo da non avere tempi morti per transizioni "mentali" tra un compito e un altro.


COSA FARE E COSA NON FARE
* Non preoccupatevi di inserire nell'elenco le attività che eseguite occasionalmente
* Inserire invece le attività che vi portano via molto tempo, ripetitive, fastidiose, demotivanti. Questi sono i punti che devono essere ottimizzati per migliorare la produttività e la gestione del tempo.


OPZIONI
Se avete più tempo potete:
§ potete coinvolgere in questa missione anche il vostro team, il vostro reparto, il vostro capo o assistente e sentire anche le loro opinioni sulla gestione delle attività. Aumenterà senza ombra di dubbio il successo aziendale ed il morale del personale.

lunedì, gennaio 04, 2010

Missione: organizzazione - part 26

Siamo finalmente arrivati a metà percorso, delle 52 missioni ne abbiamo compiute ben 26, è tempo quindi di qualche bilancio e qualche riflessione.

STEP 1: RIFLETTIAMO
Innanzi tutto ecco l'elenco delle missioni fin qui eseguite:

Missione 8: eliminare 50 cose inutili
Missione 9: predisporre un sistema di archiviazione
Missione10: ripulire l'armadio
Missione 11: riempire l'armadio con cose utili
Missione 12: sistemare la situazione finanziaria
Missione 13: lista dei numeri di emergenza
Missione 14: libro per l'organizzazione della casa
Missione 15: sistemare la cucina
Missione 16: organizzare CD e DVD
Missione 17: sistemare la camera da letto
Missione 18: organizzare il computer
Missione 19: ordine in ufficio
Missione 20: organizzare una routine rilassante prima di addormentarsi
Missione 21: organizzare una routine mattutina
Missione 22: riorganizzare il bagno
Missione 23: gestire le amicizie
Missione 24: pianificazione dell'attività domestica
Missione 25: stop alla procrastinazione

Ne abbiamo fatta di strada, eh? Anche se non siamo stati perfetti, se qualche missione non l'abbiamo rispettata appieno, almeno qualcosa abbiamo sistemato e questo dovrebbe farci stare meglio!

STEP 2: GRATIFICHIAMOCI
Ora prendiamo la lista che abbiamo stilato per la missione 7 ed eseguiamo uno dei punti che ci piacciono di più, dopo tutto ce lo meritiamo!

COSA FARE E COSA NON FARE
- Non dimentichiamoci di gratificarci! Questo rinforza i comportamenti organizzati che abbiamo imparato a tenere
- Siate contenti nell'aver raggiunto lo scopo, non importa se non in modo perfetto, per ora basta averlo fatto!

OPZIONI
Se avete tempo potete
- prendere una delle missioni che avete saltato e finalmente compierla
- rifare una delle missioni che secondo voi non è stata compiuta a dovere

Anche in questo caso avete i soliti 30 minuti, scanditi se volete da questo timer.

domenica, gennaio 03, 2010

Pratiche di ecologia domestica



C'è stato un periodo in cui navigavo in internet per trovare qualche guida, consiglio per pulire casa in modo ecologico e, perchè no, anche economico. Mi sono imbattuta in questa guida di Giuliano Guglielmo Piccole pratiche di ecologia domestica che è stata riportata in molti siti (io ho linkato a http://www.fareverde.it/ che contiene anche altri articoli dello stesso autore). L'articolo è molto pratico e suddivide i consigli per tipologia di superficie da lavare. Sempre sullo stesso sito e dello stesso autore ho trovato interessante anche Salviamo il clima con il consumo critico in cui si elencano una serie di piccoli gesti che ognuno di noi può attuare per rendere più sostenibile il proprio stile di vita e offre una riflessione sul consumismo.
Altro sito interessante per le pratiche domestiche è EcoWeb dove potrete trovare la sezione Ecologia in casa in cui si parla di detergenti (con relative ricette ecosostenibili) e di fumo di sigaretta, la sezione Salute ed ecologia dove si parla di alimentazione (come fare la spesaOGM, calendario verdura/frutta, ecc)  e cosmesi, la sezione molto utile Etichette e marchi, dove vengono date le spiegazioni dei simboli che troviamo sui capi di abbigliamento, scarpe, cibo, ecc, e tante altre sezioni molto interessanti.
Uno dei siti (in realtà è un blog) a cui faccio più riferimento è il sito Detersivi BioAllegri seguito poi dal blog L'Ecocorriera dei detersivi bioallegri a cura di MondoNuovo. Entrambi trattano delle buone pratiche ecologiche casalinghe ma, mentre il secondo è solo un bollettino delle ultime novità, il primo è una vera e propria miniera di informazioni, articoli, consigli tant'è che ne è nato un libro:





More about Guida ai detersivi bioallegri


Altri siti:
- Peacelink: con la ricetta del detersivo per piatti e lavastoviglie o dell'anticalcare, con una guida agli usi dell'aceto, quella per l'autoproduzione di pittura a calce o dell'ammorbidente, ecc. da visitare.
Provincia di Ferrara: mette a disposizione delle guide EcoIdea utili per indirizzare e guidare i nostri comportamenti; le guide possono essere scaricate oppure richieste alla provincia che le invia gratuitamente.
- Officina naturae: azienda che produce e vende cosmetici e detersivi ecologici; nel suo sito si può scaricare una Guida ad un uso corretto e consapevole dei detersivi, un Biodizionario dei termini e degli ingredienti utilizzati nei detersivi e una Guida all'uso dell'acido citrico
-  Biodizionario.it: un sito completamente dedicato agli ingredienti dei cosmetici e dei detersivi; un punto di riferimento per sapere cosa stiamo utilizzando quando puliamo e per aiutarci a scegliere i prodotti a minor impatto ambientale.

Per non parlare dei blog. Voglio citarne alcuni, tra i miei preferiti:
- Galline 2nd life: con la sua rubrica Basta saperlo... tratta di Biodetersivi
- Consumo Meno: semplici racconti di ecologia reale e dietetica dei consumi applicata
- Vivere Verde: guida a risparmio e al non inquinamento
- Eticamente: dove è possibile scaricare una Guida rapida al pulire naturale, una specie di poster da stampare e tenere sempre a portata di mano

sabato, gennaio 02, 2010

Anno nuovo... Grafica nuova!

La struttura del vecchio blog mi stava stretta... e così ho deciso di cambiarla, mantenendo però la stessa immagine di testa!
Spero vi piaccia!
Mi scuso con chi, oggi pomeriggio, ha avuto disagi nel collegarsi al mio blog... ero in fase creativa!

venerdì, gennaio 01, 2010

Dove comprate la lana?


Vorrei cimentarmi in un capo semplice (devo ancora decidere), lavorato a maglia ma non so dove acquistare la lana: vicino a casa mia non c'è nessun negozio e, siccome mi interessa anche la qualità e l'ecologicità del filato, non è facile trovare un rivenditore.
Così ho deciso di acquistare online: qualcuna di voi mi può indicare qualche sito italiano?
Ringrazio tutte in anticipo!

giovedì, dicembre 31, 2009

Buoni propositi




Quest'anno è finito maluccio... è vero non ho avuto lutti in famiglia e questo è già una fortuna... ma mi sono giocata un'opportunità lavorativa... o forse non lo era... per questo ho rifiutato... insomma come potete vedere sono ancora in uno stato confusionale...
Per tirarmi su il morale ho bisogno di una spinta motivazionale... qualcuno sa come fare?
Potrei cominciare dai buoni propositi per l'anno nuovo... vediamo... sicuramente ho bisogno di maggiore autostima (purtroppo questa non la trovi al supermercato, sigh!)... poi maggiore organizzazione sia a casa che al lavoro (vedeste la mia scrivania!)... avrei bisogno di coccolare me stessa e di imparare a valorizzarmi (da quanto tempo non compro più un vestito?!?!)... dovrei riscoprire i miei figli, sia per loro (hanno bisogno della loro mamma!) sia per me (ho bisogno dei miei cuccioli!), effettivamente in questi ultimi mesi li ho strascurati un po'... come anche la mia dolce metà ovviamente...
Quindi... (sospiro)... rimbocchiamoci le maniche finchè persiste un barlume di iniziativa (speriamo che non si spenga!) e proviamo ad elencare i buoni propositi dell'anno 2010:
  1. leggere di più libri motivanti
  2. comprarmi un vestito... giacca e gonna oppure giacca e pantalone... voi quale preferite? Tenete conto che sono un pò in sovrappeso (donna a pera, cellulite sui fianchi!)
  3. crearmi un quaderno di casa dove pianificare la vita famigliare (ho trovato diversi esempi nel web, ne parlerò in un post dedicato)
  4. passare un pò di tempo coi miei figli, sia per i compiti che per lo svago, diciamo 1 ora al giorno dedicata a loro (fino a poco tempo fa leggevo loro delle storie prima di andare a dormire, ora non lo faccio più... segno di ciò che mi è accaduto... sicuramente un'attività da riprendere!)
  5. regalarmi un'uscita sola con mio marito... è da parecchi anni che non ceniamo da soli!
  6. ultimo: sorridere!...



Mi fermo, non vorrei mettere troppa carne al fuoco e poi non riuscire a portare a termine neanche un proposito.




A proposito...


BUON ANNO!



martedì, dicembre 29, 2009

Tronchetto o girelle?



Qualche anno fa una mia collega mi aveva dato la ricetta per il tronchetto di Natale e, quell'anno, avevo fatto proprio una bella figura con i miei parenti. Purtroppo non ho la foto da farvi vedere!
Ho ritrovato la ricetta poco tempo fa ma quest'anno non ho avuto tempo di rifare il dolce. Passate le feste però mi è venuto in mente che la stessa preparazione poteva essere un'ottima alternativa alla merenda!
Infatti, se il rotolo che si ottiene non viene ricoperto, può essere tagliato in tante fette a spirale.
Detto... fatto!
Ieri mi sono messa d'impegno e ho preparato le girelle ripiene di crema di cacao.
Ecco la ricetta.



  1. In una terrina porre 4 tuorli, 75 g di zucchero semolato, un pizzico di sale e la bustina di vaniglina. Montate a crema con la frusta (meglio se elettrica) finchè saranno gonfi e spumosi.


  2. In un'altra terrina montare a neve i 4 albumi rimasti con un pizzico di sale fino ad ottenere un composto bianchissimo e ben sodo.


  3. Ai tuorli montati aggiungere 75 g di farina setacciata, quindi incorporare gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto e mai in senso circolare.


  4. Foderate una placca da forno con un foglio di carta da forno: imburrate ed infarinate, eliminando l'eccesso di farina. Versate la crema sulla placca, stendendola uniformemente con una spatola o il dorso di un cucchiaio.


  5. Mettete in forno caldo a 180-200°C per 10-12 minuti, finchè la pasta sarà dorata. Inumidite un largo telo, posatole sul piano di lavoro e rovesciatevi sopra la placca con la pasta biscotto e spennellate con acqua fredda la carta oleata per staccarla più facilmente.


  6. Arrotolate la pasta biscotto, avvolgere il rotolo ottenuto nel telo umido e lasciatelo raffreddare in frigo. Sarebbe meglio avvolgere la pasta quando è ancora calda altrimenti rischia di rompersi.


  7. Nel frattempo preparate la crema. Mettete in un terrina un uovo, unite 2 cucchiai colmi di zucchero semolato, montatelo a spuma, poi aromatizzatelo con 2 cucchiai di brandy. Incorporate infine al composto la crema di marroni e un cucchiaio di cacao; mescolate con un cucchiaio di legno.


  8. Togliete il rotolo dal frigo, apritelo delicatamente e con una spatola stendetevi sopra, uniformemente la crema preparata. Riavvolgete il tutto strettamente e rimettete in grigorifero per circa 3 ore, oppure in freezer per un'ora.


  9. Trascorso il tempo indicato, riprendete il rotolo dal frigo e, con un coltello affilato, asportate con taglio obliquo le due estremità, che conserverete.


  10. Fate fondere a bagnomaria 300 g di cioccolato da copertura; quando sarà sciolto unitevi 100 g di burro, mescolando per farlo fondere e amalgamare con il cioccolato. Lasciate intiepidire (ma non raffreddare).


  11. Spalmare con questo composto le estremità tagliate del tronchetto (solo la sezione) e applicatele da un lato e dall'altro del rotolo, con una semplice pressione delle mani, in modo da simulare due "rami" spezzati.


  12. Con una spatola stendete tutta la crema al cioccolato sul tronchetto, coprendolo interamente. Lasciate fuori, ovviamente, le sezioni, in modo che si veda l'interno dei rami e del tronchetto. Con i rebbi di una forchetta strisciate tutta la superficie del dolce, in modo che prenda l'aspetto della corteccia d'albero.


  13. Mettete in frigo per 2 ore, spolverizzare con zucchero a velo (per la neve!) e servite, dopo aver decorato con canditi e fiori a piacere.

domenica, dicembre 27, 2009

Missione: organizzazione - part 25


Procrastinare, rimanadare... è una di quelle cose che non solo ci impediscono di portare a termine un compito, ma che succhiano energia e ci fanno sentire inconcludenti.
Questa settimana lanciamo un attacco al demone della procrastinazione. Garantisco che la missione vi farà sentire un po' meglio con voi stesse!
E ci vorranno solo 30 minuti!

STEP 1: FARE UNA LISTA DEI COMPITI RIMANDATI (10 MINUTI)
Sapete tutte quelle cose che avete intenzione di fare, che rimandate perchè sono noiose o che dovete portare a termine?

Trascrivetele su un foglio. Fate un giro per casa e buttate sul foglio ogni cosa vi venga in mente di fare o che vi accorgete che avete lasciato indietro.
I demoni della procrastinazione possono includere:
  • chiamare (o richiamare) un amico

  • aggiustare qualcosa in casa

  • revisionare l'auto

  • pagare le bollette

  • scusarsi con qualcuno

  • rammendare abiti

  • portare oggetti al mercatino dell'usato o ad un'associazione di beneficienza

  • scrivere un report

  • leggere un libro, articolo

  • concludere un compito per un corso

  • riordinare cassetti

  • iniziare un piano di risparmio

  • restituzione di un acquisto difettoso

  • completare un progetto

  • eliminare oggetti rotti

  • rispondere a mail delicate

  • fissare un appuntamento dal medico o dentista

  • iniziare un programma di esercizi

  • chiedere un appuntamento a qualcuno

  • organizzare un album di foto

  • cancellare file privati dal computer

  • ricercare un nuovo lavoro o una promozione

  • iniziare una conversazione delicata

  • finire un programma

  • eliminare abiti fuori misura

  • ecc.

Per ottenere il meglio da questa missione occorre aggiungere alla lista qualsiasi cosa vi abbia preoccupato, annoiato, infastidito per un po' di tempo. Questo è ciò che rende un "demone" il compito che non abbiamo eseguito.


STEP 2: SPENDERE 5 MINUTI SUL PEGGIORE (5 MINUTI)
La brutta notizia è che non spenderemo tutti i 30 minuti per stendere la lista. Noi veramente inizieremo dall'attività peggior che abbiamo rimandato.
La buona notizia è che spenderemo solo 5 minuti su di essa. Che è sicuramente una via migliore di Stairway to Heaven dei Led Zeppelin!
Quindi prendete l'attività che vi angustia e fatela o se non avete il tempo per farla, pensate da dove incomciare per eseguirla o portarla a termine, datevi un tempo, un appuntamento, riservatevi uno spazio/tempo per esegirla.


STEP 3: SPENDERE 5 MINUTI SULLA PROSSIMA ATTIVITA' (5 MINUTI)
OK, ora passate al prossimo compito frustrante e fatelo!


STEP 4: CONSIDERATE OGNI ALTRO ELEMENTO DELLA LISTA (10 MINUTI)
Eccellente! Ora potete divertirvi per gli altri 10 minuti con gli altri elementi della lista. Prendetene uno che potete sbrigare in 10 minuti oppure diversi che potete iniziare in questo lasso di tempo.

Ora avete sotto controllo la situazione e avete già portato avanti (o addirittura finito) delle attività che erano rimaste nel limbo. Non vi sentite già meglio?


COSA FARE E COSA NON FARE
  1. Non sentitevi obbligo di catturare ogni attività che avete rimandato nel tempo. Stendete una lista di quelli che vi ricordate e iniziate con questi.


  2. Siate onesti con voi stessi quando scegliete il peggiore. Sarete contenti di averlo fatto.


OPZIONI
  • Eseguite la missione con la famiglia. Potete elencare i demoni che affliggono la famiglia nella sua globalità, come l'esecuzione dei mestieri di casa, oppure ognuno può individuare i suoi demoni e farne una lista.

  • se vi sentite particolarmente motivati proseguite oltre i 30 minuti. Dedicate solo 5 minuti alla volta per ogni attività.

Ricordate: muoversi presto, agire velocemente, non ripensarci!

Se volete un timer, cliccate qui.

mercoledì, dicembre 23, 2009

Ecco come ho confezionato i regali quest'anno

L'anno scorso avevo preparato i doni ricoprendoli di carta da pacchi e decorandoli con un inserto fatto di pasta (vedi post).
Anche quest'anno ho preferito un incarto "povero" ed ecologico: la carta da giornale. Non avendo molto tempo tutti i pacchi sono stati confezionati allo stesso modo: un fiocco di doppio spago (naturale e verde) con inseriti nei nodi della rafia e del nastro grezzo. Ecco il risultato:




Come vi sembrano?

martedì, dicembre 22, 2009

Il mio calendario dell'Avvento

Ormai è quasi vuoto, è tardi per il calendario dell'Avvento ma volevo comunque farvi vedere il mio, creato qualche anno fa (credo tre!) e molto amato dai miei ragazzi.


E' costituito da stoffa rossa a fiori (messa doppia) sulla quale ho applicato delle taschine rettangolari di tela Aida ricamata a punto croce (per vedere i particolari cliccate sulla foto). Per appenderlo ho inserito le bacchette per le tende tese in modo che risultasse quasi come uno stendardo.
Di solito riempio tasche con i cioccolatini preferiti dai miei bambini ma ogni anno mi riprometto di inserire delle prove, dei test che devono superare per conquistare i dolcetti del giorno. Neanche quest'anno ci sono riuscita (brutta annata), sarà per l'anno prossimo!

domenica, dicembre 20, 2009

Li ho fatti anche io!



Sono una lettriche del blog Life as Mom e nel mio Google Reader oggi ho visto il post di alcuni salatini (quelli che vedete nella foto tratta appunto dal sito).
Volevo solo dirvi che anche io, per la festa di compleanno di Giuseppe, ho preparato questi stuzzichini tagliando a striscioline della pasta sfoglia già pronta e ho avvolto a modo di cestino un pezzettino di wurstel con due striscioline incrociate.
Sono buonissimi e sono andati a ruba.

Missione: organizzazione - part 24


Uno dei segreti per essere e rimanere persone organizzate è fare poche cose ogni giorno. A meno che voi siate persone che si divertono a pulire, sistemare ed organizzare, è più divertente e produttivo focalizzare l'attenzione su alcuni compiti giorno per giorno piuttosto che lanciarsi in una campagna di pulizie!
Così questa settimana costruiremo un programma settimanale o giornaliero per organizzare l'attività domestica.
Abbiamo solo 30 minuti!

STEP 1: GIORNALIERO O SETTIMANALE?
Se siete una casalinga o avete una famiglia numerosa o comunque giovane forse è meglio predisporre un programma giornaliero con i compiti ripartiti nella settimana.
Se invece lavorate fuori casa o volete sistemare casa durante il fine settimana forse un programma settimanale e non vincolato ai giorni è quello che fa per voi.
Decidete voi quello che vi si addice.

STEP 2: LISTA DEI MESTIERI DA SBRIGARE
Redigere una lista dei mestieri che di solito dovete sbrigare, magari lasciando a fianco a ciascun elemneto una casellina da spuntare ogni volta che ne finite uno (in questo modo c'è più soddisfazione!).
Qui potete scaricare un planner giornaliero dei lavori di casa (il documento appartiene al sito da cui è tratta questa traduzione).
Comunque può essere più divertente costruirsi da soli una lista a misura delle nostre esigenze. La lista potrebbe contenere:

  • fare i letti

  • preparare la colazione

  • pulire le stoviglie della colazione

  • sistemare i ragazzi per la scuola e accomapagnarli

  • fare la spesa

  • andare in banca

  • altre commissioni

  • preparare il pranzo

  • pulire le stoviglie del pranzo

  • ripulire la cucina

  • fare la polvere

  • pulire le finestre

  • dare da mangiare agli animali domestici

  • pulire l'auto

  • pulire il garage

  • pulire il bagno

  • sistemare gli abiti del giorno prima (rimetterli a posto o metterli a lavare)

  • lavare

  • stirare

  • cucire

  • ecc.
Insomma ci siamo capite!
Stampare la lista e tenetene una copia a portata di mano. Controllate ogni tanto per aggiornare ciò che avete fatto e ricordarsi quello che rimane da fare.

Vi sentirete super organizzate!

COSA FARE E COSA NON FARE

  • Non riempite troppo la lista con un elenco interminabile di cose che non riuscirete a portare a termine e vi farebbero sentire stracariche. Limitatevi a pochi e necessari compiti. Col tempo, se vedete che vi avanza tempo potrete aggiungerne altri.

  • Inserite quei compiti che vi fanno sentire felice di farli e vi danno un senso di pace. Se vi piace la camera in ordine, puntate su questo compito.  Se invece stirare vi fa sentire frustrate, affidate questo compito ad una colf o fatevi aiutare dal marito. Una volta che riprendete il morale potete riprendere in mano anche questo mestiere.
OPZIONI
Per chi ha più tempo:

  • Aggiungendo una colonna a questa lista potrete rendere responsabili di alcuni compiti anche altri membri della famiglia segnando il loro nome nella colonna aggiunta in corrispondenza del mestiere da eseguire

  • Potete prevedere un premio in denaro o altro per chi completa i compiti assegnati.
 Ricordate i 30 minuti? Se volete cliccando qui avrete il timer che li conta alla rovescia!

domenica, dicembre 13, 2009

I miei primi scaldacolli

Ho provato a cimentarmi a maglia con due semplici scaldacolli.
Le nozioni di diritto e rovescio mi sono state passate dalla mia cara mamma quando ero piccola, ma ho sempre preferito lavorare all'uncinetto così che non ho mai approfondito l'argomento "tricot".
Ora l'ho ripreso in mano e, visto i primi freddi, ho pensato bene di lavorare questi due scaldacolli.
Il pattern del primo l'ho trovato in internet, nel sito This boy knits: si tratta di un cilindro di maglia lavorato in cerchio con un disegno a spirale. E' abbastanza facile (se ci sono riuscita io!) l'unica difficoltà che ho incontrato è lavorare in cerchio: è tutto il contrario del lavoro normale.. cioè se vuoi ottenere la maglia rasata devi lavorare tutti i ferri a diritto e non uno diritto e uno rovescio!
Comunque seguendo scrupolosamente le indicazioni del blog il risultato è accurato. Purtroppo è in inglese quindi se avete problemi potete scrivermi.
Per vedere bene la lavorazione conviene che andiate sul blog dal quale ho tratto il modello.
Questo è quello che ho ottenuto io (il mio caro maritino si è prestato come modello!):

Mi sono poi cimentata in un pattern tutto mio, aderente al collo, così ho lavorato 48 maglie in circolo per 8 ferri a legaccio (uno diritto ed uno rovescio!) riducendo progressivamente 6 maglie fino ad arrivare a 42 maglie, quindi ho continuato a coste 3x3 per circa 20 cm (ma forse è meglio continuare ancora qualche cm, vedete voi) e di nuovo a legaccio per 8 giri (questa volta non ho aumentato perchè la parte alta non deve essere larga).
Il risultato è questo:



Mi scuso per le foto che non rendono (sono una pessima fotografa!) ma se cliccate sopra si apre un ingrandimento.

Il secondo modello è il preferito da Marco mentre io preferisco il modello più morbido del primo pattern.

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